Parole che tornano a risuonare oggi, nella giornata mondiale della terra che si celebra ogni anno il

Il contributo all'ambiente della mobilità locale: la dichiarazione dell’assessore alla mobilità Roberta Frisoni

22 Aprile 2021
“Nel giugno scorso in una lettera Papa Francesco scriveva: ‘Proteggere l'ambiente e rispettare la biodiversità del pianeta sono questioni che riguardano tutti noi. Non possiamo pretendere di essere sani in un mondo malato’.

Parole che tornano a risuonare oggi, nella giornata mondiale della terra che si celebra ogni anno il 22 aprile e dedicata al tema "Restore Our Earth" (ripariamo la nostra terra). Una terra le cui ferite e malanni sono già note da tempo e che la pandemia ha scoperchiato con violenza. Sarà anche per l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo che quest’anno l’attenzione sull’Earth day è altissima, richiamando la responsabilità individuale per abbassare la febbre che sta colpendo il pianeta. Per ‘riparare la nostra terra’ serve una svolta negli atteggiamenti individuali e allo stesso tempo scelte forti da parte di chi, sui diversi livelli, ha l’onore e l’onere di guidare le comunità, intervenendo sul fronte della pianificazione urbanistica, della mobilità, dell’infrastrutturazione sostenibile. In queste ore il Governo sta lavorando al Pnrr, il piano di ripresa e resilienza che l’Italia dovrà presentare a Bruxelles e che ha nella mobilità sostenibile una delle sue ‘missioni’ principali. Tra gli altri obiettivi sono in particolare la promozione del trasporto ferroviario, trasporto pubblico locale sostenibile, la digitalizzazione dei processi, la mobilità a zero emissioni. Una linea su cui si innesta il percorso avviato dalla città di Rimini seguendo la visione indicata dal Piano strategico e tradotta operativamente nel Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile, che si  pone un obiettivo strategico molto preciso: riequilibrare nell’arco di 10 anni la ripartizione modale dei nostri spostamenti quotidiani facendo sì che si giunga ad un rapporto dove il 50% circa degli spostamenti sia svolto con forme di mobilità sostenibile, che includono i mezzi pubblici, la ciclabilità, la pedonalità, le nuove forme di micromobilità elettrica. A questo obiettivo concorrono gli oltre 50 km di piste ciclabili realizzate dal 2011 ad oggi, che hanno portato ad una rete di percorsi che a fine 2021 si estenderà per circa 130 km su tutto il territorio. E ancora, Rimini scommette e investe sulla sharing mobility elettrica: dai monopattini alle bike ormai collaudate, al servizio di noleggio scooter elettrici in sharing, con una cinquantina di mezzi a disposizione da questa estate, fino alla sperimentazione del car sharing elettrico, su cui stiamo preparando il bando. Inoltre si sta completando l’installazione delle nuove postazioni pubbliche per la ricarica di veicoli elettrici della Be Charge distribuite su tutto il territorio. Opportunità che si integrano con il Metromare, servizio anch’esso full electric, così come si sta andando verso un rinnovo in chiave green del parco mezzi del trasporto pubblico. 

Un nuovo sistema di mobilità che si integra con il ridisegno degli spazi urbani e la rigenerazione del territorio. Anche su questo fronte Rimini ha anticipato quelle che sono le linee guida delle azioni inserite nel Pnrr attraverso il Rue recentemente approvato e che si fonda sul recupero del patrimonio edilizio esistente incentivando la riqualificazione energetica e gli interventi green, dal verde verticale ai giardini permeabili. Abbiamo quindi gli strumenti per promuovere lo sviluppo delle città senza gravare sull’ambiente e migliorando anche la qualità della nostra vita”.