Solo dopo la bufera rivoluzionaria e la fine dell'antico regime qualcosa comincerà a cambiare.

Qualcosa comincia a cambiare

Solo dopo la bufera rivoluzionaria e la fine dell'antico regime qualcosa comincerà a cambiare. Il 15 luglio del 1798 Luigia Caravoglio, una giovane cantante nata a Milano, salirà la tribuna del Circolo Costituzionale riminese e pronuncerà un'allocuzione sull'opportunità che "le Donne, quand'elleno fossero state democratiche", potessero "democratizzare gli Uomini colla dolcezza di quei modi di cui felle ricche Natura".

Più in là varie donne di Rimini manifesteranno idee liberali e sosterranno apertamente i moti risorgimentali; suoneranno, canteranno, verseggeranno, reciteranno, popoleranno i salotti e i teatri, saranno protagoniste di avventure galanti, ostenteranno una libertà di costumi più apparente, forse, che sostanziale, ma in cui si colgono un'acutezza psicologica, una risolutezza e, insomma, un'autonomia che secoli di clausura e di imbavagliamento non erano riusciti a spegnere.