Dopo avere organizzato nell’estate 2002 un ciclo di incontri di approfondimento per i tecnici dipend

Sottocommissione Barriere Architettoniche

Dopo avere organizzato nell’estate 2002 un ciclo di incontri di approfondimento per i tecnici dipendenti e libero professionisti con l’intento di far crescere la sensibilità e la conoscenza delle problematiche, in seno alla Commissione Barriere Architettoniche é stato deciso di costituire una Sottocommissione formata dai delegati delle Categorie coordinati da un funzionario pubblico, con il compito di seguire direttamente le progettazioni e le realizzazioni di tutti gli interventi previsti dalla Amministrazione Comunale, dagli Enti Pubblici e dai privati su aree pubbliche.

In questo modo ha inteso fornire ai tecnici progettisti tutte le indicazioni utili a recepire le varie esigenze e interpretare al meglio le norme e i criteri fissati per legge; verificare che tali contributi siano recepiti dai tecnici incaricati nei vari livelli progettuali delle opere; controllare che le esecuzioni in cantiere siano conformi a quanto stabilito dalla Sottocommissione riservandosi di segnalare all’Amministrazione nella fase di collaudo dei lavori, l’accettazione o meno di una opera se costruita in modo difforme dalle indicazioni e prescrizioni impartite. Il tutto in un dialettico confronto tra il Progettista che si assume le responsabilità di legge per qualsiasi scelta tecnica e i componenti della Sottocommissione che ricoprono il duplice ruolo di consulenti e controllori, affinché tutte le scelte siano indirizzate alla soddisfazione del massimo interesse pubblico.

I progetti sino ad ora esaminati e le scelte operate hanno assunto anche la caratteristica della sperimentazione da poter approfondire, confermare o migliorare per tutte le successive progettazioni degli altri percorsi da scegliere per attuare il Piano Urbano della Circolazione per le Categorie Disagiate