La TARI - Tassa sui rifiuti - destinata a finanziare i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti e

Informazioni

La TARI - Tassa sui rifiuti - destinata a finanziare i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed assimilati, a carico del possessore o detentore, è gestita direttamente dal Comune al quale ci si potrà rivolgere per tutte le dichiarazioni e comunicazioni attinenti a nuove utenze, variazioni, cessazioni.

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLA TARI

Presupposto impositivo

Presupposto del tributo è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo e anche di fatto, di locali o aree scoperte operative a qualsiasi uso adibiti suscettibili di produrre rifiuti urbani o assimilati la cui superficie insiste, interamente o prevalentemente, sul territorio comunale; ai fini della prevalenza si considera l’intera superficie dell’immobile, anche se parte di essa sia esclusa o esente dal tributo.

Base imponibile

Per tutte le unità immobiliari, la superficie assoggettabile alla TARI è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. Per le unità immobiliari iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano nelle categorie A, B e C, l’utilizzo delle superfici catastali per il calcolo della TARI decorrerà dal 1° gennaio successivo alla data di emanazione di un apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’Entrate.

Tariffe

Le tariffe sono articolate per le utenze domestiche e per quelle non domestiche, quest’ultime a loro volta suddivise in categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti (riportate nell’allegato 1 al Regolamento link).

Scadenze

Per il 2020 le scadenze di pagamento sono le seguenti:
  •  30/09  (pagamento in unica soluzione o prima rata 50%)
  •  16/12  (seconda rata 50%)

Modalità di pagamento

Pagamento con F24 semplificato. Vengono inviati ai contribuenti tre F24 già precompilati per: pagamento in unica soluzione al 30/09/2020 o per il pagamento in due rate al 30/09/2020, 16/12/2020. L’F24 non ha costi e consente la compensazione con eventuali crediti/debiti

Linkmate

È possibile consultare la propria posizione contributiva e/o scaricare i modelli F24 precompilati accedendo alla piattaforma Linkmate, collegandosi al seguente indirizzo http://sportellotel.servizienti.it/rimini. Chi ha già provveduto ad iscriversi può accedere utilizzando le stesse credenziali.

Invio telematico avviso

Modalità per ricevere l'invito di pagamento 2021 in via telematica: l'invito al pagamento con relativi F24 precompilati può essere inviato tramite posta elettronica o PEC comunicando all'ufficio (mail tassarifiuti@comune.rimini.it o con PEC ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it) il proprio indirizzo mail o PEC entro e non oltre il mese di marzo 2021, (modulo per la richiesta), oppure può essere attivato autonomamente accedendo al portale Linkmate.
Il Comune determina, con Regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446/1997, la disciplina per l'applicazione del tributo con particolare riguardo a:

1) i criteri di determinazione delle tariffe;

2) la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti;

3) la disciplina delle riduzioni tariffarie;

4) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l'applicazione dell'ISEE;

5) l'individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell'obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all'intera superficie su cui l'attività viene svolta;

Normativa di riferimento

  • Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) art. 1 commi 637/640
  • Legge 27 dicembre 2013, n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014);
  • Decreto Legge 6 marzo 2014, n. 16 - Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche (14G00082);
  • Legge 2 maggio 2014, n. 68 - Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 6 marzo 2014, n. 16 - Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche (14G00082);
  • Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito dalla Legge n. 214/2011 (c.d. Decreto Salva Italia);
  • Legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale dello Stato (legge finanziaria 2007) - art. 1, commi dal 161 al 170;
  • Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, art. 52 - Potestà regolamentare generale delle province e dei comuni;
  • Decreto Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158 - Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani;
  • Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 504., art. 19 (Istituzione e disciplina del tributo provinciale) - Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell'articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421;
  • Decreto Legislativo 19 giugno 1997, n. 218 - Disposizioni in materia di accertamento con adesione e di conciliazione giudiziale.

È possibile consultare i testi delle norme richiamate accedendo al sito del Centro Ricerche e Documentazione Economica e Finanziaria (CeRDEF) oppure consultando il portale della Legge vigente (NORMATTIVA).

 

RAVVEDIMENTO TARI